BASTARDI!
...al punto che ancora
oggi io non sò
se Dante era un uomo
libero, un fallito o un servo di partito
A.V.
Sì. Il titolo è proprio
"BASTARDI!". Come me, che sono metà romano e metà perugino.
Potrebbe andare, anche cani bastardi ma mi piace un po' meno. Cani
Bastardi è brutto. Meglio allora la vecchia definizione Cani
Sciolti.
Mi chiedevano "Sciolti da che?"
ed io "BOH?", "Da tutto!"
Di più non sapevo dire. Ora
aggiungerei che "sciolto" per uno nato nel 1960 voleva dire, tra l'altro,
non essere Cattolico: tre bocciature ai corsi di catechismo; e non
essere Comunista: ho letto troppo presto Porci con le Ali.
Significava pure non essere con lo
Stato (Antelope Cobbler, il Voto Mafioso, le Stragi di Stato?) e nè
con le Brigate Rosse (regolamenti di conti per conto terzi?).
Non mi schieravo, non chiedevo a nessuno
di darmi la Fede, andavo a cadere in quella tipologia umana, appunto,
dei "cani sciolti". Per cui il vento della Storia è passato,
l'angelo di Rilke pure e nessuno se ne è accorto. Niente Lobbies,
niente incarichi nei Telegiornali: Cani Sciolti.
Ora che sto diventando un quarantenne
del 2'000 e vivo in un mondo multiculturale trovo ancora piacere a
riflettere sulla vita e sul mondo in generale. Non ho mai tirato un
sasso, dato o ricevuto un pugno, tirato una boccia, un bullone, una
sega per motivi politici.
Sono vissuto in pace con amici di
tutti i colori. Da ragazzini e ci sentivamo tutti "rossi" o "neri"
e litigavamo di continuo sulla rossità del rosso e sulla nerità
del nero: un casino.
Poi, per fortuna, alcuni sono divenuti
arancioni, altri verdi, alcuni sentendosi catecumeni sono diventati
bianchi, altri sentendosi italiani sono divenuti azzurri. Alcuni,
per sfortuna e andandosene ingiustamente sono diventati gialli.
Io, che nel frattempo continuo ad
incanutire ed amerei farmi i capelli blu, non ho ancora capito dove
devo andare, se lo devo, o se sto in pace così.
Mi volto, vedo i ragazzini maggiorenni
di oggi, li trovo bellini quanto noi.
Uno dei nomi che ci veniva affibbiato,
e non ci dispaceva, era "i pelosi", loro oggi sono chiamati "le zecche".
Che bello! Mi lascio venire un'idea: se qualche bella signorina di
oggi (anello al naso e capelli blu-blu) si volesse fidanzare con me
(!) potremmo fare tanti bei cagnolini, sciolti, pelosi e con le zecche.
Massimo Catalani