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Gli artisti? Vanno a Boville Ernica
E' una cittadella d'arte nel cuore della
Ciociaria: si chiama Boville Ernica, e da anni gli artisti, specialmente giovani e
internazionali, vi sono di casa. L'occasione è soprattutto la rassegna estiva
"Incontro di giovani artisti" giunta quest'anno alla nona edizione, e le
numerose mostre che per tutto l'anno ruotano intorno ad essa. Sabato s'inaugurerà quella
di Massimo Catalani, nel Palazzo Comunale, sale del Chiostro. Il giovane e versatile
artista romano propone due temi: una serie di quadri dedicati a meravigliosi succulenti
frutti, come fichi d'India, pere, mele, e fiammeggianti verdure come peperoncini e
pomodori che esplodono in accesi rossi carminio su uno sfondo blu elettrico e una serie di
nudi femminili: corpi sinuosi dalla femminilità inquieta e conturbante. Accomunati dalla
materia, sabbie finissime e colorate provenienti dai litorali di tutt'Italia, i quadri
sono dei monocromi intensi e raffinati, ma tanto sensuali che rapiscono l'occhio, spingono
la mano a toccare, la mente a sognare.Generosa anfitriona dell'arte contemporanea, Boville
Ernica è però uno scrigno di piccoli tesori d'arte antica tutta da scoprire. La cinta
muraria è medievale e contiene 18 torri, il centro storico ricco di belle case tra cui
Palazzo Filonardi, Palazzo Vizzardelli, Palazzo De Angelis, e le chiese, che spesso
racchiudono tesori come S.Pietro Ispano, dove è conservato un mosaico di Giotto
raffigurante un angelo, un bassorilievo del Sansovino, un sarcofago paleocristiano, e la
chiesa di Sant'Angelo con un quadro del Cavalier d'Arpino.
Linda De Sanctis in "La Repubblica" venerdì 5 dicembre 1997 [pag.XI]
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