Roma. Peintures photoluminescentes
2014 – Claudia Conforti – “A ROMA NELLE NOTTI DI PLENILUNIO CON MASSIMO”
Le architetture di Roma antica e moderna esercitano sugli artisti una seduzione irriducibile, che attraversa i secoli. Essa affiora negli incanti sfrangiati e onirici delle inafferrabili visioni piranesiane; nella fittizia esattezza geometrica di Percier e Fontaine e di Letarouilly; nelle accorate sequenze di Rossellini e De Sica, come in quelle rilucenti e remote di Fellini 8.1/2. Ho limitato l’elenco alle immagini in bianco e nero per una ragione precisa, che si capirà.
Massimo Catalani è romano, è architetto, è artista: artista di forme, di luci, di colori, di sapori, di pennello, di spatola, di cucchiaio e di ramaiolo. E’ la preda ideale delle malie sprigionate dalle architetture che in 25 secoli hanno stratificato i volti di Roma.
Alle architetture di Roma antica, moderna e contemporanea Catalani ha dedicato alcune figurazioni, che concentrano non tanto l’identità di Roma, quanto la sua passione bruciante, lunatica e irresistibile per la città che lo ha visto nascere e che alimenta le espressioni artistiche come la feriale quotidianità della sua vita. (…)
